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In Italia lavora meno di una donna su due, mentre in Norvegia l’occupazione femminile sfiora l’80%. Peggio di noi solo la Turchia.

Una ricerca di Bankitalia mostra che l'offerta di lavoro delle donne italiane è più elevata nelle province caratterizzate da una maggiore presenza di lavoratrici straniere specializzate in servizi domestici e assistenziali.

Maggiore partecipazione, minori divari retributivi, una politica per la famiglia. Discriminazioni e disparità di genere sono ancora largamente presenti nel mercato del lavoro italiano, con gravi effetti per l’intera economia, oltre che per la civiltà complessiva.